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Mini corso A1 di tedesco: Lezione 1

In questa prima lezione di questo mini corso gratuito di tedesco vedremo le prime semplici costruzioni di frasi, coniugazioni di verbi al presente, i pronomi personali.

Presentazione

Ascoltiamo un piccolo dialogo introduttivo. Questo semplice dialogo costituirà la base della nostra prima lezione.

    Hallo, ich bin Toni und will Deutsch sprechen
    • Hallo Toni, ich bin Julia, die neue Deutschlehrerin
    • Julia du bist meine letzte Chance
    • Toni du bist ein hoffnungsloser Fall. Ich versuche es aber trotzdem!

Ed ecco la traduzione frase per frase, dal tedesco all’italiano.

tedescoitaliano
Hallo, ich bin Toni und will Deutsch sprechenCiao sono Toni e voglio parlare tedesco
Hallo Toni, ich bin Julia, die neue DeutschlehrerinCiao Toni sono Julia la nuova professoressa di tedesco
Julia du bist meine letzte ChanceJulia sei la mia ultima possibilità
Toni du bist ein hoffnungsloser Fall. Ich versuche es aber trotzdem!Toni sei un caso disperato. Ma ci provo comunque

Vediamo di analizzare questo semplice dialogo in tedesco passo per passo.

Come presentarsi in tedesco

Il primo personaggio che incontriamo è Toni che si presenta dicendo:

Hallo, ich bin Toni

Hallo è il saluto più usato in tedesco ed è un modo informale di salutare.

Saluti più formali sono Guten Tag e Guten Abend, rispettivamente Buongiorno e Buonasera:

   
BuongiornoGuten Tag
BuonaseraGuten Abend

Probabilmente il saluto tedesco più famoso all’estero è auf Wiedersehen (arrivederci). Al telefono si può usare invece auf Wiederhören (a risentirci), ripetiamo:

   
Arrivederciauf Wiedersehen
A risentirciauf Wiederhören
Scheda sui saluti in tedesco

Nel presentarsi Toni ha detto Ich bin Toni, io sono Toni. Questa è la prima volta che vediamo il verbo essere, in tedesco sein.

Il verbo sein alla prima persona si coniuga ich bin. Le coniugazioni del verbo sein al presente singolare sono:

  
ich binio sono
du bisttu sei
er istlui è
sie istlei è
es istesso è (neutro)

Il pronome personale tedesco es

es ist non ha traduzione perché corrisponde a un soggetto neutro che non ha equivalente in italiano .

Gli articoli determinativi in tedesco sono i famigerati der, die e das, ne riparleremo in dettaglio in seguito.

Per adesso, basta sapere che der è l’articolo maschile per esempio der Mann (l’uomo), die è l’articolo femminile per esempio die Frau (la donna), das è il soggetto neutro per esempio das Kind (il bambino).

Facciamo un po’ di esempi di uso del verbo sein:

tedescoitaliano
ich bin Rosaio sono Rosa
du bist Italienerintu sei italiana
er ist deutschlui è tedesco
sie ist blondlei è bionda
es ist kleinè piccolo (riferito al bambino, das Kind)

Da notare ancora. Poiché il bambino, das Kind, è neutro dobbiamo usare il pronome personale es, non er come verrebbe spontaneo.

Il verbo volere in tedesco

All’inizio della lezione abbiamo visto il verbo essere, sein. Il secondo verbo che vediamo è il verbo volere, wollen.

Nella frase ich will Deutsch sprechen, il verbo wollen è coniugato alla prima persona singolare: ich will = io voglio.

La coniugazione al presente singolare è:

  
ich willio voglio
du willsttu vuoi
er willlui vuole
sie willlei vuole
es willesso vuole

Per esempio possiamo dire:

  
Lui vuole bereEr will trinken
Tu vuoi un paninoDu willst ein Sandwich

Andiamo avanti, nel dialogo avete sentito che Julia saluta (Hallo) e si presenta (ich bin…):

Hallo Toni ich bin Julia

e poi aggiunge

ich bin die neue Deutschlehrerin

tradotto sotto pezzo per pezzo

   
ich bindie neueDeutschlehrerin
io sonola nuovainsegnante di tedesco

Deutschlehrerin è una classica parola composta come ce ne sono tante in tedesco. È composta da Deutsch, tedesco, e (die) Lehrerin, insegnante (donna):

Deutschlehrerin = Deutsch + Lehrerin

In tedesco è possibile unire un aggettivo e un nome per formare una parola sola, in questo caso l’aggettivo deutsch è unito al nome Lehrerin (insegnante) per formare la parola composta Deutschlehrerin.

REGOLA: Nel caso di una parola composta, l’articolo che la parola composta prende è quello del nome alla fine.

Per esempio die Schinkensemmel, il panino al prosciutto, è composto da der Schinken, il prosciutto, e die Semmel, il panino (ma solo al sud della Germania). L’articolo del nome finale è die per cui l’articolo della parola composta è die.

Ci sono innumerevoli esempi in tedesco di parole composte .

Avrete anche notato che abbiamo specificato che Lehrerin è l’insegnante donna, infatti in tedesco l’insegnante uomo è (der) Lehrer, per formare il femminile occorre aggiungere -in alla fine della parola.

Quindi: l’insegnante (uomo) è der Lehrer, la insegnante (donna) è die Lehrerin.

Altri esempi di professioni sono:

  
il fornaioder Bäcker
il dipendenteder Mitarbeiter
il conducenteder Fahrer
il dottoreder Arzt
  
la fornaiodie Bäckerin
la dipendentedie Mitarbeiterin
la conducentedie Fahrerin
la dottoressadie Ärztin

Nella maggior parte dei casi, per formare il femminile di una professione o categoria basta aggiungere -in al termine della parola. In alcuni casi

Ultimo, letze

A questo punto Toni esprime tutta la sua frustrazione comunicando a Julia che è la sua ultima possibilità, dicendo:

du bist meine letzte Chance

du bist, tu sei, lo conosciamo già

(die) Chance è comune a molte lingue e vuol dire possibilità.

die letzte Chance vuol dire l’ultima possibilità, ricordiamoci che bisogna usare die perché Chance è femminile: die Chance.

Una cosa che vedremo in dettaglio in seguito, ma che accenniamo già adesso, l’aggettivo letzte va declinato e la declinazione dipende dal genere del nome, femminile in questo caso (die Chance), e dal caso, accusativo nel nostro dialogo.

Un altro esempio in cui usare letzte è per esempio quando siete in una fila, l’ultimo arrivato chiederà:

Wer ist der letzte? Chi è l’ultimo?

Anche se siete i primi della fila per esercitarvi rispondete:

Ich bin der Letzte, io sono l’ultimo.

In questo caso si usa il genere maschile der Letzte, anche in tedesco nel caso generico in cui sono presenti uomini e donne si usa il maschile der Letzte, se fosse stata una fila di sole donne avrei potuto chiedere:

Wer ist die Letzte? Chi è l’ultima?

Tornando al dialogo, Julia risponde

du bist ein hoffnungsloser Fall

che letteralmente vuol dire sei un caso senza speranza.

E poi aggiunge ich versuche es trotzdem, ci provo comunque

Versuchen è il verbo provare che è un verbo regolare e si coniuga semplicemente:

  
ich versucheio provo
du versuchsttu provi
er versuchtlui prova
sie versuchtlei prova
es versuchtesso prova

Fermiamoci ai casi al singolare.

Attenzione, Julia dice ich versuche es, che è come dire io ci provo, ovvero provo a fare quello di cui abbiamo appena parlato. Questo es riassume l’intero discorso precedente: insegnare a Toni il tedesco.

Infine trotzdem, vuol dire comunque, e si può mettere alla fine della frase ma anche all’inizio. Per adesso vediamo 2 esempi di uso di trotzdem, più avanti vedremo maggiori dettagli:

  
Er ist nicht sehr nett, aber ich mag ihn trotzdem.Non è molto simpatico, ma mi piace comunque.
Das Buch ist lang, trotzdem hat es mir gefallen.Il libro è lungo, ciononostante mi è piaciuto.

In questa lezione

Cosa abbiamo imparato in questa lezione di tedesco:

  • I pronomi personali ich, du, er, sie, es
  • Le coniugazioni al presente dei verbi tedesco sein, wollen, versuchen
  • Come formare il femminile di professioni e lavori

La prossima lezione

Riuscirà il nostro eroe ad imparare il tedesco con il nostro corso online? Vai alla prossima lezione per scoprirlo.